lunedì 13 maggio 2019

Elisabetta II, Paola Calvetti

TITOLO: Elisabetta II

AUTORE: Paola Calvetti

CASA EDITRICE: Mondadori

PREZZO DI COPERTINA:20.00 euro

NUMERO DI PAGINE: 280





Sinossi

Il lunghissimo regno di Elisabetta II è la storia enigmatica di una donna timida e inavvicinabile che dell’accettazione del proprio destino, dell’appassionata difesa della corona, ha fatto la suprema ragione di vita e uno schermo impenetrabile. Con un’eccezione: la fotografia, che l’ha accompagnata nel suo lungo viaggio di sovrana e nell’iconografia del secolo. L’unico palcoscenico in cui The Queen, cedendo anche solo per pochi minuti alle leggi universali della luce e alle esigenze pratiche di un ritrattista, si è davvero rivelata. Delegando così ai grandi autori che con il loro obbiettivo l’hanno seguita nei decenni – da Cecil Beaton a Yousuf Karsh, da Lord Snowdon a Brian Aris, da Annie Leibovitz a Harry Benson – non solo il racconto della propria immagine nel tempo e la memoria dei favolosi e talvolta drammatici giorni dei Windsor, ma anche la testimonianza del ruolo della monarchia in una società in costante evoluzione. Bambina giudiziosa, acerba erede al trono, regina in ogni grammo del proprio corpo, madre distante, sovrana impopolare (e poi amatissima), più forte di ogni scandalo o dolore, espressione massima del senso del dovere e di equilibrio nella discordia e nel disordine: c’è materia sufficiente per il mito. Ma Paola Calvetti, in queste pagine, delinea anche un profilo personale, quasi intimo, di Elisabetta: l’amore per Filippo (solo formalmente due passi dietro la moglie) e le «affettuose amicizie» vere o presunte di entrambi; il legame profondo con il padre Giorgio VI e l’indomabile sorella Margaret; i complessi rapporti con i membri della numerosa e impegnativa famiglia, troppo spesso fonte di pettegolezzi e imbarazzanti rivelazioni. E c’è spazio per i momenti più lievi, le passeggiate in stivaloni e foulard con gli inseparabili corgi, gli scambi di battute con gli stilisti che creano gli abiti e i bizzarri cappellini per i quali è famosa, fino alla scelta della borsetta e del gioiello più adatto in ogni occasione: aneddoti e retroscena che mostrano anche la verità di una donna sempre in attesa di vivere, di essere compresa e amata dentro il nostro sguardo. In un ritratto rigoroso e incalzante che per la prima volta riavvicina donna e simbolo, tra i mille irresistibili dettagli di un’esistenza e di una royal family senza pari al mondo, l’autrice rende ancora più amabile una protagonista della storia, con noi da quasi un secolo e finora sconosciuta.



Recensione

Quello che Paola Calvetti ci propone con questo saggio è un ritratto davvero inedito della regina Elisabetta. Abbandonate tutte le credenze popolari o quello che pensate di sapere di lei in base a quello che i media ci propongono, immergetevi nel ritratto a tutto tondo ci viene fornito dal racconto incalzante della scrittrice. Attraverso descrizioni dettagliate, il lettore impara a conoscere una regina diversa, raccontata attraverso i suoi momenti più intimi e personali. Ad accompagnare il ritratto a tinte forti di sua maestà, ci sono le testimonianze dei fotografi che hanno realizzato le fotografie di famiglia e non solo, ma soprattutto quelli che dietro il loro obiettivo hanno scoperto la personalità più intima e profonda della regina.
Lo stile della narrazione è talmente scorrevole che sembra quasi di stare a sfogliare l'album della famiglia reale alla ricerca di piccoli particolari, quei piccoli particolari che Paola Calvetti ha saputo riunire per poi ricostruire con estrema dovizia una storia davvero molto interessante. 
Lo consiglio vivamente per immergersi in una biografia un po' diversa dalle altre ma soprattutto per ricostruire un'era, quella elisabettiana, dal profondo delle sue radici. 


VOTO




giovedì 9 maggio 2019

Due cuori in affitto, Felicia Kingsley




                                     TITOLO: Due cuori in affitto

AUTORE: Felicia Kingsley

CASA EDITRICE: Newton Compton

PREZZO DI COPERTINA:10.00 euro

NUMERO DI PAGINE: 352



Sinossi

Summer ha ventisette anni ed è californiana. Blake ne ha quasi trentatré ed è un vero newyorkese. Lei aspira a diventare una sceneggiatrice di successo, ma per ora è solo assistente del direttore di produzione di una serie tv. Lui è uno scrittore da svariati milioni di copie e i suoi bestseller sono sempre nella classifica dei libri più venduti. Summer è fidanzata con un uomo molto più grande di lei, mentre Blake è single per vocazione. Lei è una persona ordinata, precisa e mattiniera, fa yoga e beve tè verde; lui fa colazione con un Bloody Mary e due sigarette, vive nel caos e non si sveglia mai prima delle due del pomeriggio. Summer e Blake non hanno proprio niente in comune, a parte una casa delle vacanze negli Hamptons, che per un mancato passaggio di informazioni è stata affittata a entrambi. Qualcuno se ne deve andare, ma tutti e due hanno ottime ragioni per restare. E le ragioni potrebbero aumentare con il passare dei giorni…



Recensione

Sono Summer e Blake i protagonisti del nuovo esilarante romanzo di Felicia Kingsley. Si tratta di due personaggi completamente diversi tra loro ma allo stesso tempo complementari. Summer è la classica "precisina" e proprio su alcune delle sue manie ed ossessioni si sviluppa un personaggio che è completamente l'opposto di Blake, il quale rappresenta il classico personaggio un po' sopra le righe. 
Lo sfondo è una villa negli Hamptons affittata, erroneamente dal proprietario, ad entrambi i ragazzi. Inizia per i due una convivenza forzata che già dalle prime righe della storia è caratterizzata da una forte ironia. 
Il romanzo ricalca perfettamente lo stile della Kingsley, ricco di humour. 
La narrazione segue i POV alternati dei due protagonisti ed è scandita da dialoghi incalzanti e battibecchi tra Summer e Blake. Entrambi questi espedienti sono riusciti a caratterizzare a tutto tondo i due protagonisti. 
Un ruolo importante viene giocato anche dai comprimari che ruotano intorno alla vita dei due ragazzi, il lettore imparerà che senza di loro la storia non sarebbe la stessa.
La narrazione risulta scorrevole ed è un libro perfetto per l'estate. 
L'unico appunto che mi sento di fare riguarda la descrizione di alcuni "avvicinamenti" tra i due personaggi, probabilmente avrei tagliato qualche passaggio che ha reso la narrazione un po' lenta e che ho percepito come un qualcosa di già letto e riletto.
Per il resto ve lo consiglio assolutamente!


VOTO



giovedì 21 marzo 2019

Quando l'amore fa volare, Patrisha Mar

TITOLO: Quando l'amore fa volare

AUTORE: Patrisha Mar

CASA EDITRICE: Newton Compton

PREZZO DI COPERTINA:10.00 euro

NUMERO DI PAGINE: 288












Sinossi

Virginia è innamorata, senza essere ricambiata, di Alessandro, il più caro amico di suo cognato. Lui è il suo Clark Kent, il suo supereroe senza mantello: veterinario, aspetto vagamente nerd, occhiali da vista e non particolarmente alto, per la precisione più basso di lei. Ma Alessandro, dopo una grande delusione d’amore, si è convinto che le donne sia meglio tenerle a distanza, perché portano solo guai. Tollera l’amicizia con Virginia perché non ha alcuna complicazione sentimentale. Lei, d’altra parte, continua a stuzzicarlo per dimostrargli che, anche se in passato è stato ferito, la vita è troppo bella per trascorrerla chiudendo a chiave il cuore. E quando Alessandro la assume temporaneamente come segretaria del suo ambulatorio, Virginia crede che sia finalmente arrivato il momento di far crollare tutte le sue difese. Riuscirà a fargli capire che non serve avere un mantello per essere dei supereroi?



Recensione

E' la prima volta che leggo un romanzo di questa autrice e devo dire che ne sono stata piacevolmente colpita. 
Si tratta di un amore non corrisposto quello che Virginia prova per Alessandro,  il ragazzo  che lei crede sia anche un po' il suo supereroe. Alessandro dopo una grande delusione d'amore ha smesso di credere in questo sentimento ed ha paura di innamorarsi di nuovo ma sarà proprio Virginia a stuzzicarlo continuamente e a far cadere tutte le sue maschere. 
La storia è raccontata in maniera alternata in modo da conoscere ambedue i personaggi e i loro pensieri. Se da un lato Virginia è quella un po' più forte, Alessandro sotto la sua scorza da duro nasconde un animo fragile. Mi è piaciuto che dietro una narrazione scorrevole e ricca di humour non sia andato perso il processo di maturazione dei personaggi. 
Lo scambio di battute tra i due protagonisti è qualcosa di esilarante e rende fruibile la lettura del libro che, con un po' di tempo a disposizione, si legge anche nell'arco di una giornata. Il messaggio del romanzo è chiaro: quello di abbattere le proprie barriere per riscoprire se stessi e la priorità delle cose che contano veramente. Insomma, è un libro che sa tenere compagnia e, sotto la narrazione ironica, fornire anche spunti di riflessione. 

VOTO


mercoledì 20 marzo 2019

Se tu lo vuoi, Valeria Fioretta

TITOLO: Se tu lo vuoi

AUTORE: Valeria Fioretta

CASA EDITRICE: Piemme

PREZZO DI COPERTINA:17.90 euro

NUMERO DI PAGINE:300














 Sinossi

Margherita ha un ottimo lavoro, una folta schiera di amiche e un fidanzato con tutte le carte in regola per diventare Quello Giusto. Almeno fino al giorno in cui Quello Apparentemente Giusto la lascia senza una spiegazione, dopo sei mesi di amore folle (almeno da parte di lei), dopo averla costretta a sorbire centrifughe e tisane di ogni tipo, a rinunciare al cioccolato e ad annullare la parte più divertente di se stessa per cercare di conquistarlo ogni giorno. Sola e disperata, Margherita decide di trascorrere agosto a Torino per la prima volta da sempre.
Ed è assolutamente per caso che si imbatte nella pubblicità di una onlus che aiuta i genitori costretti a lavorare d'estate a trovare compagnia gratuita per i propri figli. Così conosce Elisabetta, nove anni, intelligente, timidissima e un po' troppo abituata alla solitudine, che con le sue battute sagaci e l'innocenza che hanno solo i bambini le mostra il suo dolore sotto una luce totalmente nuova.
In un'estate torinese che non avrebbe mai pensato di vivere e di potersi godere, tra picnic sul lungo Po, lezioni di frisbee, gelati al limone e libri che possono curare le ferite, Margherita ed Elisabetta costruiranno un legame molto più speciale di quanto potessero sospettare e, forse, riusciranno anche a scovare Quello Giusto Davvero per Margherita.




Recensione

Mi sono imbattuta in questo libro per caso, scovando il titolo sul sito della casa editrice. Dall'ironia che ho trovato sin dalle prime righe, ho capito che in quel momento era il libro giusto da leggere. 
Margherita è la protagonista ideale di un libro, è semplice, ha in sé i valori fondamentali della vita ma soprattutto è dotata di una spiccata autoironia che l'accompagna per tutto il romanzo. Crede molto nell'amore e pensava di aver trovato Quello Giusto fino al giorno della loro rottura. Il mondo di Margherita crolla insieme alle sue certezze fino a quando un giorno non viene a conoscenza di una onlus che si occupa di aiutare i genitori costretti a lavorare d'estate a trovare compagnia gratuita per i propri figli. Qui conosce Elisabetta, una bambina di nove anni con la quale allaccerà un rapporto davvero speciale. 
Ecco, nei dialoghi e nei momenti tra Margherita ed Elisabetta c'è la purezza di una bambina così intelligente e la serenità che quest'ultima regala, a poco a poco, alla protagonista. 
Le due passeranno momenti importanti in cui ognuna scaverà nel profondo dell'altra, portando alla luce la loro forza e le loro debolezze. Sarà proprio con questo incontro che Margherita ritroverà la serenità perduta e forse anche Quello Giusto per davvero.
E' stata una lettura molto piacevole, uno di quei libri che ti dispiace portare a termine. Nella storia ci sono tutti elementi perfetti ed ho amato molto questo rapporto di Margherita con la piccola Elisabetta il fatto che i bambini siano quell'àncora di salvezza e che sappiano guardare oltre la semplice evidenza delle cose. 
Ve lo consiglio assolutamente  e lo promuovo a pieni voti!



Voto



martedì 12 marzo 2019

Spiacente, non sei il mio tipo, Anna Zarlenga

TITOLO: Spiacente, non sei il mio tipo

AUTORE: Anna Zarlenga

CASA EDITRICE: Newton Compton

PREZZO DI COPERTINA:10.00 euro

NUMERO DI PAGINE: 288











Sinossi

Sara e Teo non potrebbero essere più diversi. Lei lavora come ricercatrice all’università, lui è un figlio di papà che presto o tardi erediterà una casa di produzione televisiva. Lei è bassina, ha forme morbide ed è poco appariscente, lui è il classico playboy sbruffone. In sostanza non hanno nulla in comune se non, a quanto pare, un’indiscussa antipatia per i matrimoni. Ed è proprio a una cerimonia di nozze che si conoscono e hanno modo di trovarsi insopportabili a vicenda. La reciproca e dichiarata incompatibilità non impedisce loro di dare inizio a un battibecco che li porta, un po’ per sfida, un po’ per gioco, a oltrepassare il limite… Ma nessuno dei due dà peso alla cosa: sono perfettamente consapevoli di non piacersi e che non si incontreranno mai più. I piani del destino sono però ben altri. Dopo una vita passata a dissipare soldi senza realizzare granché, Teo è costretto dal padre a riprendere a frequentare l’università: in caso contrario potrà dire addio al suo lavoro nell’azienda di famiglia. E il caso vuole che una delle sue docenti sia proprio l’insopportabile ragazza conosciuta mesi prima a un matrimonio…



Recensione

La storia di Sara e Teo è stata una vera e propria aria di freschezza. L'humour che è l'elemento pregnante dell'intero libro, rende la narrazione scorrevole e divertentissima, regalando grandi momenti di ilarità. Ho deciso di leggerlo dopo che avevo affrontato due romanzi un po' più "impegnativi" ed è stato per me un bellissimo intervallo. La simpatia dei due personaggi sta nelle situazioni che si vengono a creare, nel loro scambio di battute continuo. 
Sara non è la classica protagonista poco bella e quindi insicura, anzi il suo punto di forza secondo me è stato proprio quello di avergli attribuito una personalità molto forte e determinata. Teo è il classico latin lover che non è in grado di accettare un rifiuto. Due persone opposte ma che hanno qualcosa in comune: l'odio per i matrimoni. Si sa, il destino è così beffardo, che il primo incontro tra i due avviene proprio durante la loro cerimonia preferita. 
La storia si legge in un giorno perché anche nella sua semplicità è capace di tenerti incollato alle pagine in attesa della prossima mossa di Teo oppure delle risposte ad effetto di Sara. 
Se volete una lettura "leggera" e spensierata, ve lo consiglio assolutamente.


VOTO

lunedì 11 marzo 2019

Tante stelle, qualche nuvola, Mattia Ollerongis

TITOLO: Tante stelle qualche nuvola

AUTORE: Mattia Ollerongis

CASA EDITRICE: Sperling&Kupfer

PREZZO DI COPERTINA: 15.90 euro

NUMERO DI PAGINE: 304










Sinossi

Miriam, capelli ricci, rossi e selvaggi, è un'anima fragile e ribelle quanto basta. In venticinque anni ha fatto principalmente due cose: studiato giornalismo e amato Antonio. Ma, a un passo dall'avverarsi del suo sogno più grande, il mondo le crolla addosso. Una vita intera cancellata in ventiquattr'ore. E all'improvviso si trova catapultata in una città tutta nuova. Una città dove ricominciare da capo, Trieste. Qui incontra Davide, un aspirante scrittore, anche lui solo con i suoi disastri. A Miriam basta un attimo per innamorarsi di quel ragazzo dalla voce dolce, delicata, che, nonostante tutto, riesce a tranquillizzarla. Forse è lui la cura. Forse è lui ciò di cui ha più bisogno ora. Forse è lui quello in grado di sistemare il suo caos. Tra una birra vista mare e un bacio rubato, ha inizio la loro bellissima storia d'amore. Tutto sembra andare a meraviglia, finché, un giorno, a Davide si presenta l'occasione della vita e decide di partire per gli Stati Uniti per inseguire una stella cometa. Sembra la fine, eppure il vero amore trova sempre il modo di ritornare, perché amore e vita stanno bene insieme. 






Recensione

Non è solo la storia di Miriam quella che ci viene narrata ma è proprio lo scorrere della vita nelle sue mille sfaccettature. Attraverso le avventure della protagonista, le sue delusioni e le sue vittorie, il lettore ritrova quello che è la meraviglia della propria vita. 
La narrazione quasi poetica con cui viene trattata la storia, regala un andamento molto scorrevole all'intero libro, donando anche una serie di frasi ad effetto che inevitabilmente portano a riflettere sulla propria di vita. 
Ollerongis racconta la rinascita della protagonista, il suo perdersi e poi ritrovarsi, in una città nuova, con un amore nuovo ma molto importante, ma soprattutto con una maggiore consapevolezza di se. 
Al contempo Miriam e Davide rappresentano l'amore quello vero e grande, quello che regala la sensazione del "per sempre" ma che è anche pronto a pugnalarti alle spalle nel momento in cui la vita ti pone davanti a delle scelte. 
L'amore nella sua interezza è il cardine dell'intero romanzo, è come un faro che guida le azioni dei personaggi dimostrando come la sua forza sia in grado di fare anche dei giri immensi per poi tornare al punto di partenza. 
Ho apprezzato molto questo romanzo perché ho trovato che in ogni personaggio ci siano delle sfumature che appartengono un po' ad ognuno di noi. Mi è piaciuto questo stile di scrittura che, quando meno te lo aspetti, ti regala quelle frasi che è impossibile non evidenziare perché senti un po' anche tue. 
Vi consiglio assolutamente di leggerlo, di prendervi un momento per assaporarlo tutto dall'inizio alla fine. 




VOTO



mercoledì 6 marzo 2019

Riunione di famiglia, Roisin Meaney




TITOLO: Riunione di famiglia

AUTORE: Roisin Meaney

CASA EDITRICE: Newton Compton

PREZZO DI COPERTINA: 12.00 euro


NUMERO DI PAGINE: 384







SINOSSI

In occasione del ventennale del diploma è stata organizzata una riunione tra ex alunni. Le sorelle Plunkett, però, hanno le loro ragioni per non voler partecipare… Caroline è una stilista di successo. Con i suoi lavori a maglia è riuscita a costruirsi la carriera che desiderava e divide il suo tempo tra l’Inghilterra e l’Italia, dove vive il suo compagno. Per quel che la riguarda, preferisce seppellire i ricordi della scuola e quel che le è successo il giorno in cui l’ha lasciata. Eleanor, d’altra parte, è diventata irriconoscibile. Non è più la ragazza spigliata e divertente di un tempo. Ha un figlio che a malapena le rivolge la parola e il suo matrimonio è in crisi. Rivangare i bei tempi andati è proprio l’ultima cosa di cui ha voglia. Ma quando Caroline riceve una lettera inaspettata un po’ di tempo prima del giorno previsto per l’incontro, i ricordi cominciano a riaffiorare. Le due sorelle riusciranno a trovare il coraggio di tornare nella cittadina in cui sono cresciute e affrontare il passato?



RECENSIONE

Il romanzo si apre con la ricezione di un invito rivolto alle sorelle Plunkett in occasione del ventennale del diploma. Le due protagoniste, che in qualche modo hanno chiuso con il passato, sono indecise se prendervi parte o meno.
A partire da questo punto quello che l'autrice ci racconta è un intrecciarsi di passato e presente, di avvenimenti che hanno segnato la vita delle due sorelle, avvenimenti molto toccanti e difficili da superare. 
Sicuramente quello che mi aspettavo era uno sguardo un po' più attento sul presente con brevi accenni al passato, in realtà la vicenda si focalizza molto, su quelle che è stata la loro vita prima di quel momento. 
L'autrice racconta quelli che sono veri e propri drammi della vita quotidiana e lo fa anche con molta delicatezza, scavando nella vita di Eleanor e Caroline. 
L'invito a questa festa di ex alunne diventa quindi soltanto il pretesto per raccontare storie di vita vissuta. 
Ho apprezzato il fatto che l'autrice abbia toccato temi molto importanti e che lo abbia fatto sottolineandone anche le difficoltà; un po' meno mi ha colpito la narrazione che ho trovato un po' pesante fino a metà libro, poco scorrevole.
Le due protagoniste, che il lettore impara a conoscere bene fin dall'inizio del romanzo, subiscono un processo di maturazione che le porterà a vedersi in un'altra ottica e a recuperare parti di vita che, troppo spesso, hanno dovuto mettere da parte.
Sicuramente un romanzo che tocca temi forti.
Se non fosse per la narrazione poco scorrevole e il fatto di volersi troppo focalizzare sul passato, al quale avrei dato sì largo spazio ma accennando molto di più al presente, probabilmente gli avrei dato il massimo dei voti.


VOTO